L’odontoiatria e la gnatologia sono discipline associate alla salute dentale e alla qualità della vita quotidiana, ma pochi sanno che giocano un ruolo fondamentale anche nelle prestazioni sportive. Un corretto equilibrio dell’apparato stomatognatico puòinfluenzare l’assetto posturale, la respirazione e persino la coordinazione neuromuscolare.
In questo articolo approfondiremo il legame tra gnatologia e prestazioni atletiche, con particolare attenzione all’utilizzo del bite sportivo gnatologico e ai benefici che offrono agli atleti.
La gnatologia è una branca specialistica dell’odontoiatria che si occupa della salute e della corretta funzione di tutte le strutture della bocca e più in generale del distretto cranio cervico mandibolare: la mandibola, le articolazioni temporo mandibolari, il tratto cervicale della colonna vertebrale, la muscolatura masticatoria, la muscolatura del collo e l’intera rete di innervazione che collega la bocca a tanti altri distretti del corpo. Tutte queste strutture non solo sono fondamentali per lo svolgimento delle funzioni che tutti noi conosciamo come la masticazione, la deglutizione, la fonazione, ma sono coinvolte in altre dinamiche altrettanto importanti, come l’equilibrio posturale, il funzionamento cardiaco, il funzionamento neurovegetativo, i processi cognitivi, l’attenzione, la concentrazione, l’elaborazione degli schemi motori e del gesto atletico.
Proprio per questo la gnatologia ha una grandissima importanza nell’attività sportiva agonistica, sia amatoriale che professionale, al punto da avere una vera e propria sezione speciale dedicata allo sport e alla prestazione atletica: la gnatologia sportiva.
I bite sportivi gnatologici sono dispositivi progettati per ottimizzare il rapporto tra mandibola e cranio, migliorando il lavoro muscolare e gli schemi postulali e potenziando una serie di funzioni cognitive influenzate dal nervo trigemino ed importantissime durante la prestazione atletica. Questi strumenti sono sempre più utilizzati in ambito sportivo per i benefici che apportano a diversi livelli:
– Miglioramento della postura e dell’equilibrio: i bite personalizzati favoriscono un corretto allineamento mandibolare, riducendo tensioni muscolari e migliorando la stabilità del corpo durante l’attività fisica. Un assetto posturale corretto permette di eseguire movimenti più fluidi ed efficienti, migliorando il controllo motorio.
– Aumento della forza muscolare: una migliore posizione della mandibola consente un’ottimizzazione della trasmissione neuromuscolare, aumentando la potenza e l’efficacia dei movimenti. Questo è particolarmente utile negli sport che richiedono scatti di energia o movimenti esplosivi, come sollevamento pesi, sprint e arti marziali.
– Riduzione della fatica: l’equilibrio muscolare riduce il dispendio energetico e previene l’affaticamento precoce. Gli atleti possono sostenere sforzi più prolungati con una minore percezione della fatica, ottimizzando il rendimento nelle discipline di resistenza come ciclismo, maratona e nuoto.
– Maggiore ossigenazione e respirazione: un allineamento corretto mandibolo cranico può favorire un migliore passaggio dell’aria, migliorando la resistenza e la gestione della fatica. Una migliore capacità respiratoria si traduce in un’efficace ossigenazione dei muscoli, ritardando l’insorgenza dell’acido lattico e prolungando le prestazioni.
– Prevenzione degli infortuni: la riduzione dello stress muscolare diminuisce il rischio di tensioni e infiammazioni a livello cervicale e lombare. Atleti che soffrono di dolori cronici legati alla postura possono ottenere sollievo con un bite personalizzato, riducendo il rischio di lesioni a lungo termine.
– Miglioramento della concentrazione: il messaggio neurologico che proviene dalla bocca, attraverso il nervo Trigemino e i suoi effetti sul sistema nervoso vegetativo è in grado di accendere letteralmente il cervello, migliorando l’attenzione, la concentrazione e lo scatto.
Il bite dentale è molto utilizzato negli sport professionistici con due principali impieghi: proteggere l’atleta da traumi diretti e migliorare la performance.
PROTEZIONE DA TRAUMI DIRETTI
Il bite dentale si utilizza negli sport di contatto come la boxe, il rugby, il calcio, il basket per proteggere denti, articolazioni temporo mandibolari e strutture cranio facciali da traumi diretti. In genere questi tipi di bite sono gommosi e si interpongono tra i denti ricoprendo entrambe le arcate dentarie.
MIGLIORAMENTO DELLA PERFORMANCE
Molti atleti di alto livello utilizzano bite personalizzati con lo scopo di migliorare la relazione mandibolo cranica e di conseguenza potenziare la funzione e l’equilibrio neuromuscolare . Questo miglioramento consente:
– Maggiore forza e resistenza, con una riduzione dello stress articolare e muscolare. Gli sportivi che devono sostenere sessioni di allenamento intense possono trarre beneficio da un recupero più rapido e meno dolori post-esercizio.
– Maggior stabilità ed equilibrio.
– Maggior precisione nei movimenti e miglior coordinazione. Questo è cruciale per sport di precisione come il golf, il tiro con l’arco e il tennis, dove anche un piccolo squilibrio può influenzare il risultato.
– Un recupero muscolare più rapido.
– La prevenzione di problemi postulali e articolari. In sport che richiedono movimenti ripetitivi ed intensi una relazione mandibolo cranica iatrogena può portare a disfunzioni delle ATM, dolori cervicali e dorsali. Un bite personalizzato sulle esigenze funzionali dell’atleta serve a prevenire tutto questo.
BITE STANDARD: i bite standard, non personalizzati proteggono i denti da traumi diretti ma non correggono la relazione mandibolo cranica. Questi bite talvolta possono rivelarsi molto dannosi perché obbligano il distretto cranio cervico mandibolare a sforzarsi per adattarsi alla loro presenza. Questo rappresenta un affaticamento che indebolisce tutte le strutture del distretto rendendole meno resistenti ed esponendole ad un rischio di danno o di disfunzione.
BITE PERSONALIZZATI: sono sicuramente la scelta elettiva degli atleti professionisti. Nati sulle caratteristiche dell’atleta, generano quel miglioramento funzionale di cui necessita per potenziare il suo stato di salute e la sua performance.
Se si praticano sport a livello amatoriale o agonistico, potrebbe essere utile consultare uno specialista in gnatologia nei seguenti casi:
– Senso di affaticamento muscolare a carico del distretto cranio cervico mandibolare e mal di testa frequenti dopo l’attività fisica, potrebbero derivare da tensioni a livello mandibolare. In questi casi il bite dentale può aiutare a ridurre la compressione muscolare nella zona temporale e cervicale, alleviando i mal di testa da sforzo durante l’attività sportiva.
– Dolori cervicali o lombari ricorrenti senza una causa apparente. Uno squilibrio cranio cervico mandibolare può ripercuotersi sullo schema funzionale di tutta la colonna vertebrale favorendo questi dolori.
– Difficoltà nella respirazione e nella gestione dell’ossigenazione. Una scorretta relazione mandibolo cranica potrebbe contribuire a rendere le vie aeree meno aperte, rendendo in alcune circostanze la respirazione più difficoltosa.
– Click mandibolari o dolori all’ATM. Questi sintomi sono indice di una disfunzione cranio cervico mandibolare che potrebbe complicare gli schemi postulali e neuromuscolari, influenzando negativamente le prestazioni dello sportivo.
L’utilizzo di un bite sportivo gnatologico può rappresentare un valido supporto per migliorare le prestazioni atletiche, prevenire infortuni e ottimizzare il rendimento fisico. Consultare un gnatologo per una valutazione personalizzata può fare la differenza nella ricerca della massima performance sportiva.
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